SIAMO TEMPESTA 2026 - La Festa dei Circoli Arci di Bologna e dell’Area Metropolitana

11-06-2026


Siamo Tempesta: dall’11 al 13 giugno torna 
la Festa dei Circoli Arci di Bologna e dell’Area Metropolitana

Dall’11 al 13 giugno il Parco della Montagnola torna ad accogliere la Festa dei Circoli Arci di Bologna e dell’Area Metropolitana. Un appuntamento che negli anni è diventato molto più di una semplice festa associativa: un momento di incontro tra persone, circoli, volontariɜ, attivistɜ e realtà del territorio che ogni giorno costruiscono cultura, mutualismo, accoglienza, educazione e partecipazione sociale.

Il titolo scelto per questa edizione è “Siamo Tempesta”. Un invito a riconoscersi come comunità capace di attraversare il presente e di trasformarlo, in un momento storico segnato dall’aumento delle disuguaglianze, dalla precarietà, dai conflitti e da una crescente riduzione degli spazi di partecipazione democratica.

Per tre giorni la Montagnola si trasformerà in uno spazio aperto alla città, con concerti, dibattiti, attività per bambinɜ e famiglie, laboratori, spettacoli e momenti di confronto dedicati alle sfide sociali e culturali del nostro tempo.

 

 

Giovedì 11 giugno: gli spazi come luoghi di organizzazione e cambiamento

La Festa si apre nel pomeriggio dalle 17.00 con una Camminata sensoriale per riscoprire il Parco della Montagnola a cura di La Girobussola (per partecipare scrivere a info@lagirobussola.com) e con le attività dell’Area Kids realizzate da Lab.ù. Sempre alle 17.00, nell’area laboratori ci sarà “Teatrino di Carta”, spettacolo di burattini dedicato a famiglie e bambine e bambini.

Alle 18.00 nell’Area Parco si terrà il talk “Agitiamoci! Spazi di cultura e organizzazione nella città metropolitana”, un momento di confronto pubblico dedicato al ruolo degli spazi sociali e culturali nel territorio.

Quale funzione possono avere oggi i luoghi della cultura e dell’aggregazione? Come contrastare processi di privatizzazione, esclusione e depoliticizzazione degli spazi urbani? Come costruire partecipazione dal basso e influenzare le politiche pubbliche?

Arci Bologna invita associazioni, collettivi, istituzioni, operatori culturali, attivistɜ e cittadinɜ a discutere insieme di questi temi, partendo dall’idea che gli spazi non siano semplicemente contenitori di attività, ma veri e propri strumenti di organizzazione collettiva, protagonismo sociale e costruzione di comunità.

Interverranno Rossella Vigneri, presidente di Arci Bologna, Walter Massa, presidente nazionale Arci, il sindaco di Bologna Matteo Lepore, Valerio Tuccella de Il Casalone di RitmoLento, Shamir Hussein di Carracci Casa Comune, Municipi Sociali Bologna e Arturo Negri di Piazza Grande.

La serata proseguirà con la musica live: alle 21.00 salirà sul palco ARYA, tra le voci più interessanti della nuova scena soul e R&B italiana, seguita da Queen of Saba, duo plastico e fluido che si manifesta nella scena musicale italiana con troppe idee e nessun pelo sulla lingua.

Dalle 20.30 alle 23.00 negli spazi esterni di Kibō Il Caffè di Filla sarà inoltre possibile partecipare alle attività di gioco da tavolo curate da ArciPlay Bologna.

 

 

Venerdì 12 giugno: musica, immaginari e libertà

La seconda giornata sarà dedicata all’esplorazione dei linguaggi culturali e delle loro implicazioni sociali.
Dalle 16.30 tornano le attività per bambinɜ con l’Area Kids curata da Mörbidø, mentre il pomeriggio sarà animato da laboratori e attività aperte a tutte le età. Tra queste, il laboratorio “Spazio al gioco: diamo forma alla creatività” a cura di Spazio Zeta e “Sipario Aperto: il musical come spazio di tutti”, un viaggio nella storia del musical come luogo di espressione, libertà e rappresentazione per la comunità queer, dalle origini di Broadway fino alle produzioni contemporanee.

Alle 18.00, sempre nell’Area Parco, il talk-ascolto “Che genere di musica? Testi, suoni e immaginari tra stereotipi ed emancipazione”, incontro promosso dal progetto Maschilisti Anonimi.

La musica non è mai neutrale. Nei testi, nelle immagini, nelle scene e nei linguaggi musicali si costruiscono continuamente idee di genere, desiderio, potere e relazioni. Dalla canzone pop al rap, dalla club culture alle sottoculture musicali, la musica può contribuire a consolidare stereotipi e gerarchie, ma può anche aprire spazi di emancipazione, conflitto e trasformazione.

Attraverso ascolti, esempi e riflessioni condivise, il talk proverà a interrogarsi su cosa ascoltiamo davvero quando ascoltiamo musica e su come le culture musicali contribuiscano a modellare il nostro immaginario.

Interverranno Carlotta Vagnoli, autrice, divulgatrice e attivista impegnata sui temi della parità e del consenso, e Damir Ivic, giornalista e osservatore delle trasformazioni della cultura musicale contemporanea, in dialogo con Marco Pignatiello, responsabile Cultura di Arci Bologna.

A seguire, dalle 20.00, lo spettacolo “Il tempo del bardo”, musical originale della compagnia Midsummer scritto e diretto da Jem Addari e Caleb Arminio.

La serata musicale vedrà protagoniste due artiste della nuova scena indipendente italiana: Gioia Lucia alle 21.00 e HACHIKO alle 22.00.

Dalle 20.30 alle 23.00 negli spazi esterni di Kibō Il Caffè di Filla sarà inoltre possibile partecipare alle attività di gioco da tavolo curate da ArciPlay Bologna.

Dalle 22.00 la festa continuerà negli spazi dell’Auditorium di Filla con il dj set a cura di Link back in town con GAS, Flavio Deff e Dave Scott – free entry.

 
 

 

Sabato 13 giugno: uno spazio per tuttɜ

La giornata conclusiva si aprirà alle 10.30 con lo spettacolo “Gramsci spiegato a mia figlia” di Paolo Floris, promosso da Nidi di Note, seguito dalla presentazione del progetto.

Dalle 11.00 alle 13.00 il programma proseguirà con il laboratorio “Architetture in divenire” a cura di ReMida.

In contemporanea, alle 10.00 da Filla Auditorium, la Festa dei Circoli Arci, ospiterà la presentazione pubblica del Comitato a sostegno delle proposte di legge di iniziativa popolare su Sanità e Appalti sostenuta da CGIL Bologna, Associazioni del terzo settore e Soggetti politici.

Dalle 15.30 alle 18.30 negli spazi esterni di Kibō Il Caffè di Filla proseguono le attività di gioco da tavolo curate da ArciPlay Bologna.

In serata, la Festa accoglierà l’arrivo di RIVOLTA PRIDE Bologna, rinnovando il proprio sostegno alle lotte per i diritti, l’autodeterminazione e l’inclusione.

La chiusura sarà affidata alla musica dal vivo, con il concerto finale che animerà il palco della Montagnola a partire dalle 22.
Per tutta la durata della manifestazione saranno presenti stand gastronomici, banchetti associativi, aree chill e il merchandising ufficiale della Festa, insieme ai banchetti di tutte le realtà coinvolte.

Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto al progetto Circoli ARCI Rifugio Bologna, una rete di solidarietà concreta che accoglie famiglie e bambinɜ in fuga dalla guerra offrendo casa, sostegno, cura e strumenti per ricominciare.

Siamo Tempesta – Festa dei Circoli Arci è un’iniziativa culturale sostenuta da Regione Emilia-Romagna e Arci Emilia-Romagna APS, all’interno del progetto Itinere – anteprima di Strati della Cultura e di ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV co-finanziato dall’Unione Europea – per il progetto Maschilisti Anonimi. Con il contributo di SIAE.
In collaborazione con Montagnola Bologna e Montagnola Republic.

Progetto grafico a cura di Valeria Petrone.

Comitato: Bologna

Immagini:

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