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PROGETTO EducArci con Malala 2014

Finanziato dalla Legge 14/08 con Delibera G.R. n. 1741/2013

RELAZIONE FINALE

Il Progetto in oggetto è stato regolarmente realizzato e si è concluso il 31-12-2014

DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE

Il Progetto è stato realizzato sul territorio delle Province di Bologna, Ravenna e Rimini, nei luoghi sotto specificati. La riduzione del finanziamento rispetto al budget previsto dal Progetto ha impedito
la realizzazione del Progetto nella Provincia di Forlì-Cesena.

PRINCIPALI AZIONI REALIZZATE E AMBITO DI INTERVENTO

Il Progetto aveva per obiettivo la valorizzazione dei giovani di origine straniera nel ruolo di facilitatori e tutors per altri studenti in difficoltà, secondo il modello della peer-education. Sono state realizzate nelle 3 Province le 2 azioni previste: “Formazione di animatori e tutors” e “Collegamento dei Gruppi alla Rete regionale TogethER e documentazione.”

LUOGHI E DATE DELLE AZIONI

Azione 1: “Formazione di animatori e tutors”:

A Bologna, presso il Centro Interculturale “Zonarelli”, nel periodo gennaio/dicembre 2014, per complessive 50 ore; il gruppo coinvolto, costituito da 17 ragazzi di età compresa fra i 15 ed i 20 anni, si è formato spontaneamente all’interno dell’Istituto “Aldini Valeriani” e comprende giovani stranieri e di seconda generazione di diverse nazionalità: Filippine, Bangla Desh, India, Tunisia, Equador, Spagna, Santo Domingo ed alcuni italiani. Il fattore aggregante è rappresentato dalla danza Hip-hop. Ha assunto la denominazione di “Unix Style” e viene invitato a varie feste dedicate i giovani nel Quartiere S. Donato e altrove. Nel periodo autunno-inverno 2014 il gruppo dei tutors ha affiancato i ragazzi che partecipano alle attività di doposcuola che si svolgono permanentemente all’interno del Centro.

A Rimini, presso il Centro Interculturale “Casa dell’Intercultura”, dal 21 ottobre al 18 dicembre 2014, ed Riccione, Sala Comunale “Martinelli” dal 7 aprile al dicembre 2014, per complessive 50 ore; sono stati costituiti due gruppi anziché l’unico gruppo inizialmente previsto, per favorire la partecipazione dei giovani non residenti nella città di Rimini; i gruppi, costituiti complessivamente da 15 ragazzi, sono stati costituiti a seguito delle relazioni instaurate negli anni precedenti attraverso le attività di doposcuola realizzate dall’Associazione e comprende giovani provenienti dal Maghreb e dalla Romania, nonché alcuni italiani. I gruppi dei tutors hanno affiancato gli insegnanti volontari dell’Associazione Arcobaleno che realizzano permanentemente attività di doposcuola per ragazzi stranieri presso i locali sopra indicati e numerose scuole secondarie, fra le quali in particolare l’I.T.T. Marco Polo di Rimini e e l’I.S.I.S.S. Gobetti De Gasperi di Morciano di Romagna.


Rimini

Rimini

Riccione

A Ravenna, presso la sede Provinciale Arci Ravenna in Via Rasponi 5, nel periodo gennaio/ dicembre 2014, per complessive 50 ore. Il gruppo coinvolto, costituito da 24 studenti di scuola media superiore di età compresa fra i 15 ed i 18 anni, italiani e stranieri, è stato costituito da studenti frequentanti le Scuole Superiori:, Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna indirizzi Linguistico e indirizzo Scienze Sociali ed Istituto Statale Professionale Olivetti Callegari di Ravenna. Il percorso ha previsto tre fasi: una laboratoriale in aula; una di tirocinio dove poter mettere in atto quanto appreso nella fase precedente, attivando un processo di osservazione e autovalutazione; un’ultima di restituzione, di quanto esperito e appreso, sia al gruppo di pari, sia agli insegnanti ed agli altri adulti coinvolti nella messa in atto del progetto.
L’ esperienza pratica di tutoraggio è stata realizzata presso le Scuole Primarie Pasini e Ricci Muratori e per, per i ragazzi frequentanti la secondaria di primo grado, presso la Polisportiva Ponte Nuovo.

Azione 2: Collegamento dei Gruppi alla Rete regionale TogethER.”

L’azione è stata realizzata attraverso la partecipazione agli incontri periodici di livello regionale programmati e realizzati dalla Rete Regionale Together.

MODALITA’ ORGANIZZATIVE E COLLABORAZIONI ATTIVATE

Il progetto è stato realizzato attraverso il coordinamento delle Associazioni partecipanti, che hanno programmato e promosso congiuntamente le attività previste, monitorandone periodicamente l’andamento. Durante la realizzazione del Progetto sono state attivate collaborazioni con i Centri Interculturali di Bologna (Zonarelli), di Rimini (Casa dell’Intercultura) e di Ravenna (Casa delle Culture), nonché con Istituti di Scuola Secondaria di Secondo Grado a Bologna (Istituto di Istruzione Superiore Aldini Valeriani), a Rimini (I.T.T. Marco Polo e I.S.I.S.S. Gobetti De Gasperi) ed a Ravenna ( Liceo Classico Dante Alighieri indirizzi Linguistico e indirizzo Scienze Sociali,Istituto Statale Professionale Olivetti Callegari di Ravenna). Le esperienze di tutoraggio hanno coinvolto numerose Scuole Primare e Secondarie di Primo Grado.

MODALITA’DI COMUNICAZIONE ADOTTATE

Sono state adottate principalmente forme di comunicazione non cartacea, via Internet (social neworks e siti web), nonché il passaparola dei giovani legati alle Associazioni partecipanti.

DOCUMENTAZIONE PRODOTTA

Locandine e flyers di presentazione e pubblicizzazione del Progetto; fotografie e video delle attività realizzate.
La raccolta della documentazione complessiva è pubblicata su:
http://www.arcier.it/p/21/progetto-educarci.html

NUMERO RAGAZZI COINVOLTI

I gruppi di peer educators hanno impegnato complessivamente n. 56 ragazzi; i preadolescenti ed adolescenti beneficiari delle attività di doposcuola sostenute dal Progetto sono stati complessivamente 82.

CONSIDERAZIONI FINALI SU CRITICITA’ E PUNTI DI FORZA

Criticità: la riduzione del budget originariamente previsto ha impedito la realizzazione dell’attività su una quarta Provincia (Forlì- Cesena), limitando l’identità regionale del Progetto.
Punti di forza: la collocazione del progetto ad integrazione delle attività istituzionali dell’Associazione ARCI consente di realizzare sinergie con altre attività educative, garantendo una continuità nei percorsi e nei servizi offerti ai giovani. Sono stati consolidati i rapporti di collaborazione con gli Istituti scolastici ed i Centri Interculturali cittadini, nonché con la Rete Regionale Together. Tutti i gruppi impegnati sono tuttora attivi.

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