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Vibra - Concerti del fine settimana

20-12-2019

VIBRA
CIRCOLO CULTURALE LEFT

Via Quattro Novembre 40/a  41123 Modena  - Italy

http://www.vibra.tv

Ingresso riservato ai soci ARCI

Venerdi 20 Dicembre

NU GUINEA djset + keys
Prima e dopo Laika Mvmnt djset

Per il party prenatalizio Laika Mvmnt & Vibra Club portano a Modena NU GUINEA, uno dei progetti più acclamati del momento, nella stessa formazione con cui hanno presenziato alla "DEKMANTEL BOILER ROOM" di Amsterdam e al “CLUB TO CLUB" di Torino

NU GUINEA. (NG Records)

Il duo Nu Guinea, Massimo Di Lena e Lucio Aquilina, formatosi a Napoli e ora di stanza a Berlino, crea delle sonorità influenzate dall’idea di un luogo esotico, forse immaginario, frutto di una costante ricerca musicale nel passato. Il loro percorso può essere definito come un’indagine storica sulla musica da “dancefloor” nel suo senso più puro. La chiave è la contaminazione fra generi musicali nata dall’incontro fra differenti culture e popolazioni. Il progetto nasce dall’idea di jam sessions, fusioni fra sintetizzatori elettronici e strumenti tradizionali, caratterizzato da un suono che non mira alla perfezione, ma alla “genuinità” e che può essere inteso come una forma in costante mutamento.

Il primo lavoro pubblicato su Early Sounds Recordings nel 2014 è seguito dal disco “World Ep” su Tartelet Records. Nel 2016 esce The Tony Allen Experiments, con la collaborazione di Tony Allen, capostipite dell’Afrobeat e batterista storico del leggendario Fela Kuti. A seguire i Nu Guinea fondano la propria piattaforma discografica: NG records. La prima uscita è un 45 giri dal titolo Amore, cover di un brano italiano della fine degli anni ’70. Il 2018 segna invece un ritorno alle origini.

Nuova Napoli , questo il titolo dell’ultimo LP, rappresenta un focus speciale sulla città natale del duo. Guardano la città da lontano ricostruendo la sua energia dal loro studio di Berlino, calibrando i synth sul meridiano del Vesuvio, il vulcano che da sempre protegge e minaccia Napoli. In questo disco i Nu Guinea si lasciano ispirare dalla musica Disco, Jazz-Funk e Fusion Napoletana, unendo tali influenze al caratteristico suono che li contraddistingue.

Photo by: Flavia Fiengo

Apertura a partire dalle 22:00
Inizio NU GUINEA 00:30

Ingresso a pagmamento
Riservato ai soci ARCI

Sabato 21 Dicembre

SUNER e VIBRA
presentano

MARIPOSA e
Francesco Locane
in
LISCIO GELLI

Il 21 Dicembre i Mariposa metteranno fine alla loro eclissi inconsapevole e torneranno ad occupare una porzione del cielo musicale italiano. Presenteranno per la prima volta al mondo dal palco del vibra il loro nuovo disco chiamato "Liscio Gelli". Lo spettacolo sara un radiodramma dal vivo con la straordinaria conduzione di Francesco Locane, e la nuova e vecchia musica dei MARIPOSA.
E' una produzione a cura del project festival SUNER con la collaborazione di Arci regionale Emilia Romagna

Con la pubblicazione di Liscio Gelli i Mariposa tornano per testimoniare la loro versione dei fatti avvalendosi della facoltà di suonare.

Suoneranno per voi
Serena Alessandra Altavilla: voce
Daniele Calandra: voce
Valerio Canè: basso elettrico, voce
Enzo Cimino: batteria acustica ed elettronica
Enrico Gabrielli: fiati, cori
Gianluca Giusti: piano elettrico e sintetizzatore
Rocco Marchi: chitarra elettrica, sintetizzatore
Michele Orvieti: orvietronics
e con la conduzione radiofonica di Francesco Locane

“Che cos’è una band di culto?
Una band che poche persone amano moltissimo”.
Anonimo, ca. 2010

“W la felicità, chi la cerca non ce l’ha”
Tema de “Il Signor Rossi”

Prima e dopo lo spettacolo la musica di iTALiNDiE con dj Ray

A partire dalle 22:30
Ingresso a pagamento
riservato ai soci ARCI

LISCIO GELLI
Il 24 gennaio i Mariposa metteranno fine alla loro eclissi inconsapevole e torneranno ad occupare una porzione del cielo musicale italiano. ll disco che poteva rimanere sepolto nelle memorie digitali in attesa di un’imprevedibile smagnetizzazione e si intitolerà Liscio Gelli e vedrà la luce con il contributo di Santeria (un ritorno per la band, dopo il secondo album Domino Dorelli, del 2002) e della consueta etichetta di casa, Trovarobato.

Come da programma il titolo è composto da due parole, come tutti i dischi dei Mariposa ad eccezione dell’omonimo del 2009, e le due parole LISCIO e GELLI danno le coordinate per orientarsi (e perdersi) al suo interno. Il disco intraprende con elegante ritardo il tentativo, che recentemente è stato anche di altri progetti musicali italiani, di appropriarsi dei modi e dei tempi del Ballo Liscio per miscelarli con istanze musicali e tradizioni che nulla hanno a che fare con la terra di Romagna Mia. Dentro Liscio Gelli si possono trovare i Mariposa alle prese con Valzer, Galop, Tango e ritmi latino americani, ma sono questi stessi ritmi ad essere alle prese con le cifre psichedeliche e i trattamenti propri della musica componibile (il genere musicale immaginato dai Mariposa nel loro album del 2005 “Pròffiti Now! Prima Conferenza Sulla Musica Componibile”)
Liscio Gelli è quindi un complotto artistico, un titolo programmatico che programmaticamente non mantiene quello che promette, che prende il ballo liscio e lo tradisce, ma è con il tradimento che lo rende vivo. “E vedo l’ombra che proietto e che non sai vedere tu”, si canta in Aurelio, una delle tracce del disco. Abbiamo a che fare con delle copie, delle riproduzioni. Persino i Mariposa potrebbero non essere più i Mariposa e diventare l’orchestra Liscio Gelli, senza che questo cambi l’equazione musicale.
Liscio Gelli è un continente alla deriva, una zolla di terra che si stacca. Sopra la zolla c’è una festa, dove si cede persino al parossismo. Sopra la zolla ci sono strane cerimonie religiose (Misericordia, Let’s Go Party), sopra la zolla c’è la donna che porta al colpevole (Licio, cherchez la femme), sopra la zolla ci sono Nando e Aurelio, sopra la zolla c’è chi chiede pieni poteri (Il Lupo). La terra ferma è sempre più lontana e si attende l’alba abbandonati ad un canto sinistro e spensierato: “Pura Vida, Dittatura!”
Per scrivere Liscio Gelli i Mariposa si sono avvalsi della collaborazione del cantante e autore siciliano Daniele Calandra, già negli Addamanera, da sempre amico e collaboratore dell’universo Mariposa in altri progetti collaterali come la serie radiofonica Magazzeno Bis prodotta tra il 2005 e il 2009. Daniele è a tutti gli effetti un membro della band. Nel disco (e nei concerti che seguiranno) c’è un altro gradito ritorno: Serena Altavilla riprende possesso del microfono dopo aver collaborato con la band nel 2012 per il progetto di autocover “Semmai Semiplaya” che i Mariposa avevano presentato da poco al Premio Tenco. Anche Serena è a tutti gli effetti parte della Mariposa Big Family.
Nel 2011 Alessandro Fiori ha diviso la strada da quella dei compagni per dedicarsi alla carriera solista. Per più di dieci anni i Mariposa (dall’originale formazione trio con Alessandro Fiori alla voce e Michele Orvieti e Gianluca Giusti alle tastiere) sono aumentati di numero di pari passo con le uscite discografiche. Enrico Gabrielli abbandona per la prima volta la musica classica per registrare il primo disco Portobello Illusioni; in Domino Dorelli (2002) arrivano il batterista Enzo Cimino e il chitarrista Rocco Marchi e, con la formazione a sei, i Mariposa registrano tutti i dischi fino al 2006. Dal 2007 entra a far parte della band il bassista e fantasista bolognese Valerio Canè (già nei 400 Colpi) e in sette i Mariposa danno alle stampe l’omonimo del 2009 e Semmai Semiplay nel 2011, partecipando ai più importanti festival italiani.

Prossimi appuntamenti
Modena, Via IV Novembre 40/
ingresso riservato ai soci ARCI

25 Dicembre Natale al vibra con THE SERPENTI PLAY ROLLING STONES

28 Dicembre DRE LOVE + AndreaMI + Vibes crew

Comitato: Modena

Circolo: Left Progetto Vibra

Immagini:

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