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Festival Collateral 2018 - Immaginare ciò che non c’è

30-11-2018


Festival Collateral 2018 - Immaginare ciò che non c’è

Il tema per l’edizione del 2018 è “Immaginare ciò che non c’è”. La carta associata è la Ruota della fortuna. In un periodo di grandi trasformazioni ci si interroga sul destino, sulle trasformazioni, le nuove utopie. L’immagine del festival è curata da Luca Font, artista, tatuatore di Milano affine all’estetica street.

Gli artisti che partecipano all’edizione del 2018 sono Any Other e Zu, direzione artistica Corrado Nuccini in collaborazione con Associazione Arci Emilia-Romagna.

>> Festival Collateral 2018 - ANY OTHER live
30.11 Carpi (Mo) - Kalinka Arci
15.12 Parma - Arci App Colombofili

>> Festival Collateral 2018 - >ZU< live
30.11 Cavriago (RE) - Circolo Kessel
09.12 Forlì - Area Sismica
15.12 Ferrara - Circolo arci bolognesi

Il festival rientra nel progetto Polimero dell’Arci Regionale Emilia-Romagna, realizzato con la collaborazione della Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla Cultura.

>>Any Other<<

Non esistono recinti e classificazioni capaci di rinchiudere l’immenso talento di Adele in un’unica definizione: dall’indie rock di stampo anni ’90 che ne aveva caratterizzato gli esordi si è via via spostata verso una formula più matura e personale e che mischia canzone d’autore con influenze jazz e avant. Adele scrive, suona, canta, arrangia e produce la sua musica, e la musica è il centro di tutto. L’unica cosa che conta. Fuori dalle mode e dai vincoli, senza stare a guardare quello che funziona ma semplicemente inseguendo le proprie inclinazioni.

Inclinazioni che in pochi anni l’hanno portata a diventare una delle figure di riferimento del panorama musicale italiano, come testimoniano a esempio le collaborazioni con MYSS KETA e Andrea Poggio, la produzione (insieme a Marco Giudici, parte di Any Other da sempre) di Generic Animal, Il lavoro con Halfalib (in cui vengono ribaltati i ruoli rispetto a Any Other ed è Marco che diventa frontman) e il lungo tour che l’ha vista impegnata alla chitarra solista, alla voce, e al sax tenore, per la Infedele Orchestra capitanata da Colapesce.

Presentato in anteprima con una serie di showcase durante lo scorso Primavera Sound Festival, “Two, Geography” ha da subito catturato l’interesse di addetti ai lavori e operatori internazionali.

Non è stata un caso, quindi, la scelta di partire per il tour europeo prima ancora di affrontare le date italiane. E il lungo giro che fino alla fine di ottobre porterà Any Other a suonare in Germania, Francia e Inghilterra, avrà come tappe importanti il noto Reeperbahn Festival di Amburgo e poi, a gennaio 2019, l’Eurosonic Festival di Groeningen.

E non finisce qui, perché a novembre finalmente comincerà il tour che porterà Adele e la sua band anche nei migliori live club italiani.

Per l’occasione, con lei e Marco Giudici, ci saranno sul palco anche Alessandro Cau alla batteria e Miles Cooper Seaton (già negli Akron-Family) al basso.

Una super band destinata a stupire e che già ha conquistato chi ha avuto la fortuna di vederli dal vivo. È di questi giorni anche l’uscita di un video, il secondo estratto da “Two, Geography”, girato a Berlino da Giulio Rasi per Capricorn No, una delle canzoni più belle intense dell’album.

La geografia di cui parla Adele nelle sue canzoni è quella dei sentimenti e dei corpi.

Una geografia privata, personale, e naturale.

 

>>ZU<<

Monolitici, pazzi e lapidari ecco gli Zu. Trio eclettico proveniente da Ostia composto da batteria, basso e sax baritono, fonde le più svariate sonorità a cavallo tra il noise/grind/math core, con ormai più di quindici anni di carriera sulle spalle, quattordici album, tour in ogni angolo del globo e collaborazioni con chiunque, da Mike Patton a David Tibet.

Nel 2011 dopo un tour mondiale di quasi due anni, gli Zu si fermano per quasi tre anni. Dopo aver suonato con diversi batteristi, fra cui Gabe Serbian dei Locust e Tomas Jarmyr dei Motorpsycho, nel 2018 Jacopo Battaglia torna alla batteria per un tour con Mats Gustafsson.

Per collateral gli Zu manterranno la prima pazzesca formazione con Jacopo Battaglia alla batteria.

Un live pazzesco, da non perdere.

Immagini:

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